Le 7 atmosfere Planetarie per la salute

 

Le 7 atmosfere Planetarie per la salute

Cognizioni sulla funzione karmica della malattia. Secondo la scienza dello Spirito.

corpo e costellazioni

 

Esiste un legame fra le parti del corpo umano e le “parti” dell’universo: ogni organo è “intonato” con un pianeta del sistema solare.

Quando l’anima discende verso una nuova incarnazione fisica, avvengono due processi. Da un lato essa accoglie –traendole da ogni pianeta- i germi per la configurazione sana di ognuno dei suoi futuri organi fisici. Al contempo – in ogni sfera planetaria-, assume un impegno: di elevare e operare per lo sviluppo morale del suo essere, accordandosi di sottoporsi a determinate prove con altre anime che poi andrà ad incontrare una volta sulla terra.

Ad ogni “gradino” di discesa, penetrando in una data sfera o mondo planetario si assumono dunque le forze di strutturazione per l’organismo futuro, insieme ad una annotazione, “una scrittura” che viene effettuata sul libro dell’anima, o “destino”.

Cosa accade se l’anima svia dal suo cammino, o si “dimentica” o si “scorda” degli impegni di destino presi? In italiano “scordare” ha due significati: dimenticare e “stonare l’intonazione”. L’anima di “scorda” gli impegni presi, perdendo l’intonazione con le sue guide planetarie nel cosmo: così da entrare in una “disarmonia”. E questa si riversa sulla costituzione dell’organo, portandola entro una determinata malattia. Di fatto, ogni patologia che si presenta è  al contempo una “dimenticanza” che è causa di stonatura fra il corpo e il suo Archetipo nel cosmo.

Un problema musicale di memoria spirituale e di “dissonanza”.

Dopo anni di studio, sono arrivato a sperimentare che esistono sette “musiche” in grado di ristabilire, di fare riemergere il ricordo della predeterminazione karmica per re-allineare le “discordanze” che il singolo uomo presenta.

Si tratta di un nuovo metodo di “riequilibrio” attraverso l’uso di delle sette armonie planetarie; chiamate anche scale modali greche.

Di esse troviamo in Socrate e Pitagora citazioni sul come usarle per la cura di particolari disarmonie.

Nell’antichità gli addetti alla musica erano SOLO i sacerdoti e, persino nelle espressioni profane, è verosimile che l’influsso sacro fosse fortissimo.

Allora la musica non si presentava al pubblico in forma di concerto, con il pubblico che ascoltava seduto e con l’applauso alla fine. Questo modo di intendere la musica, è bene dirlo, si manifesterà pienamente molto vicino alla nostra epoca, e comunque non prima del diciassettesimo secolo d.c. La musica asserviva allo scopo di rappresentare od evocare una storia mdiica, legata agli Dèi, un rito religioso.

Si possono essere 3 metodi di applicazione della PhonoTerapia:

  • azione Astrale: ascolto di una musica MODALE originale -riferita ad un dato organo da curare-, creata appositamente, (armonia+melodia) basata sulla tonalità della “tonica del paziente” (l’effetto si esplicherà durante il sonno notturno: gli organi astrali andranno a “raccogliere le appropriate “armonie cosmiche” in grado di requilibrare l’eterico quando vi sarà il ritorno del corpo astrale al risveglio)
  • azione Eterica: creazione di una melodia MODALE basata sulla tonalità della “tonica del paziente” che dovrà essere da lui cantata durante il giorno
  • azione Fisica: irrorazione di un organo della scala e armonia MODALE tramite strumento o le mani di un pranoterapeuta.Le mani di un terapeuta, unite alla musica delle sfere celesti divengono il mezzo attraverso cui l’energia del pianeta si amplifica e può operare – per consonanza- una “ri-accordatura” delle parti che si sono disequilibrate.
    Questo è il compito che l’accordatore planetario esegue tramite le scale planetarie.

Qui di seguito è possibile ascoltare alcuni brevi esempi di armonie planetarie, con lo “Zither” o Cetra tedesca,  suonati da Tiziano Bellucci.

Buon ascolto

 

Scala planetaria di Marte (demo con cetra)

 

Scala planetaria di Mercurio (demo con cetra)

 

Scala planetaria di Venere (demo con cetra)


ImprovvisazionI sulle armonie planetarie- durante l’incontro “Accordatura planetaria” Luglio 2019, Pianoro
Piano: Tiziano Bellucci
Sax Soprano: Luigi Colucci

“Una virtù terapeutica tutta particolare è quella della lira. Le sonorità di questo strumento si rivolgono all’interiorità più che all’esterno e sono, tra tutte, le più vicine alla respirazione del liquido cefalo-rachidiano. In questo senso, noi tutti portiamo una lira in noi. Non è un caso che le coppie successive dei nervi rachidiani, che si espandono nell’organismo ai due lati della colonna vertebrale, evochino l’immagine di una doppia lira. Quando questi nervi sono sfiorati dal liquido cefalo-rachidiano che sale e scende, questo li fa “vibrare” come le corde di una lira sfiorati dalle dita – Rudolf Steiner, “Arte e conoscenza artistica”, O. O. 271

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